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F3 TRIDENT - Budapest Race One

F3 TRIDENT - Budapest Race One

FIA F3 Championship, Budapest, Race One Report  

I portacolori del Team Trident non hanno avuto fortuna nella prima manche svolta sul tracciato ungherese. Pedro Piquet ha accusato un problema tecnico a inizio gara, mentre Niko Kari ha dovuto rallentare sul finale dopo aver spiattellato uno pneumatico. Devlin Defrancesco ha ben recuperato fino ai margini della zona punti.

La manche d’apertura del quinto atto stagionale del FIA Formula 3 Championship, di scena sul tradizionale circuito dell’Hungaroring, ha i visto i portacolori del Team Trident esprimersi su buoni livelli di competitività, senza però riuscire a conquistare la zona punti. Il ventenne Pedro Piquet, dopo aver conquistato la sesta piazza sullo schieramento di partenza, è stato costretto a rientrare nella corsia box a causa di un problema tecnico quando occupava la quinta posizione. La corsa di Niko Kari, che a lungo aveva occupato la terza posizione, è stata compromessa dallo spiattellamento di uno pneumatico. Il pilota finlandese è stato costretto ad alzare il suo ritmo quando mancava soltanto una manciata di tornate al termine della corsa. Impossibile non definire stregata la giornata dei due portacolori più esperti del Team Trident, che avevano svolto un ottimo lavoro in qualifica e che meritatamente condividevano la terza fila sullo schieramento di partenza. E’ stata molto convincente la prestazione di Devlin Defrancesco, che ha ottimamente recuperato fino al dodicesimo posto dalla venticinquesima piazzola in griglia. Il diciannovenne pilota canadese aveva un potenziale in linea con quello dei compagni di squadra, ma è stato rallentato da un rivale nel giro decisivo in qualifica. Ora l’obiettivo dei piloti e dello staff tecnico del Team Trident è quello di preparare con la massima determinazione la seconda corsa del fine settimana, che sarà di scena domani mattina alle ore 10:00 locali.

 

Giacomo Ricci, Team Manager

“E’ impossibile non definire stregata la manche di oggi. Niko Kari e Pedro Piquet hanno svolto un ottimo lavoro in qualifica ed avevano il potenziale per salire sul podio, ma sono stati bloccati rispettivamente dallo spiattellamento di uno pneumatico sul finale e da una noia di natura tecnica. E’ stato invece molto convincente il recupero di Devlin Defrancesco, in evidente crescita. Ora daremo il massimo per conquistare preziosi punti nella manche di domani”.