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F3 TRIDENT - BUDAPEST RACE TWO

F3 TRIDENT - BUDAPEST RACE TWO

FIA F3 Championship, Budapest, Race Two Report  

I portacolori del Team Trident non hanno conquistato punti nella corsa conclusiva sul tracciato ubicato a pochi chilometri dalla Capitale ungherese. Devlin Defrancesco e Niko Kari hanno sfiorato la top-ten, mentre Pedro Piquet ha chiuso nelle retrovie.

Nella seconda manche prevista sul celebre tracciato magiaro dell’Hungaroring, ubicato in una zona collinare alla periferia di Budapest, il Team Trident non ha raccolto un risultato in linea con il potenziale espresso dalle sue monoposto. Il risultato della gara odierna è stato pesantemente influenzato dall’esito della prima manche, che ha costretto gli alfieri del team tricolore a prendere il via in posizioni arretrate sullo schieramento di partenza su una pista che notoriamente non agevola il sorpasso. Il brasiliano Pedro Piquet, scattato dall’ultima posizione sullo schieramento di partenza, era ben conscio che la sua sarebbe stata una sorta d’impresa impossibile. Il driver sudamericano ha recuperato alcune posizioni, ma ha chiuso nelle retrovie dopo aver mostrato un ritmo gara molto competitivo. Molto convincente, e in linea con quanto messo in mostra nell’intero fine settimana, è stata la corsa disputata dal diciannovenne canadese Devlin Defrancesco, che era riuscito grazie a un buon recupero ad entrare nelle prime dieci posizioni prima che in contatto gli facesse perdere il ritmo. Il pilota nordamericano ha certamente lasciato l’impressione di una costante crescita. Non all’altezza del suo potenziale è stato il bilancio del diciannovenne finlandese Niko Kari che, dopo aver spiattellato le gomme nella prima manche, ha lottato a centro gruppo chiudendo al dodicesimo posto alle spalle di Devlin Defrancesco.

Giacomo Ricci, Team Manager

“Sono certo che una pausa ci farà bene dopo le sfortunate prove di Silverstone e Budapest, dove in nostri alfieri hanno mostrato un buon potenziale, ma non sono riusciti a concretizzare quanto a loro disposizione con risultati concreti. Il bilancio della prova odierna è frutto di quanto seminato ieri e del piazzamento arretrato sullo schieramento di partenza”.