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FIA F2 Championship, Bahrain, Feature Race Report

FIA F2 Championship, Bahrain, Feature Race Report

Roy Nissany e Marino Sato non sono riusciti a conquistare la zona punti nella prima frazione disputata sul tracciato ubicato a Sakhir, sede del penultimo round stagionale della seconda categoria.
 
Nella manche d’apertura dell’undicesimo atto stagionale del FIA Formula 2 Championship, di scena sul Bahrain International Circuit, i portacolori del Team Trident Roy Nissany e Marino Sato non sono riusciti a conquistare la zona punti. Il driver di Tel Aviv, dopo aver conquistato la sesta fila sullo schieramento di partenza, è stato autore di un solido primo stint di gara, che l’ ha visto risalire fino al sesto posto nel corso del tredicesimo giro. Dopo aver assolto il cambio gomme quattro tornate più tardi, Nissany è stato rallentato dal traffico in pista e non è riuscito ad andare oltre la quindicesima posizione finale. Il ritmo del venticinquenne, terzo pilota della Williams, è sceso dopo la sosta quando è passato alle mescole più morbide. E’ un vero peccato, visto che il driver israeliano aveva il potenziale per chiudere nelle prime otto posizioni e beneficiare di una posizione nelle prime file dello schieramento di partenza della Sprint Race. Poche luci, invece, caratterizzano la prestazione sul circuito ubicato alle porte della Capitale Manama del ventunenne nipponico Marino Sato. Dopo essere scattato dalla penultima fila sullo schieramento di partenza, il pilota del Sol Levante ha faticato nel trovare il ritmo gara e non è mai riuscito a impostare una corsa di rimonta. Si spiega così la ventesima posizione finale del ragazzo di Yokohama, che non è riuscito a confermare i buoni progressi espressi soprattutto dopo la corsa del Mugello, dove aveva colto il primo punto stagionale.  Ora i piloti e lo staff tecnico del Team Trident affronteranno il lavoro di preparazione alla Sprint Race, che scatterà domani mattina alle ore 13:00 locali, le 11:00 nel Central European Time. 
 
Giacomo Ricci, Team Manager
 
“Nella prima fase di della Feature Race le nostre monoposto si sono espresse su livelli abbastanza competitivi. Nissany ha mantenuto un buon passo e si è posizionato alle spalle dei primi cinque. Purtroppo, c’è stato un piccolo errore al cambio gomme che ha parzialmente condizionato il risultato di giornata: con gli pneumatici "Option", quelli con mescola più morbida, il ritmo del nostro portacolori è peggiorato. E’ un peccato, perché saremmo probabilmente riusciti a concludere nei primi otto e partire davanti nella Sprint Race. Per quel che concerne Sato, la sua corsa non ha offerto particolari spunti ed è stata meno brillante rispetto alle ultime uscite” .