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FIA F2 Championship, Sochi Autodrom, Feature Race Report

FIA F2 Championship, Sochi Autodrom, Feature Race Report

Nella prima frazione disputata in Russia, Roy Nissany è stato costretto alla resa a causa di un contatto multiplo alla prima curva. Marino Sato ha positivamente difeso i colori del Team Trident conquistando un positivo tredicesimo posto.

Nella manche d’apertura del decimo round stagionale del FIA Formula 2 Championship, di scena sul Sochi Autodrom che si affaccia sul mar Nero, i portacolori del Team Trident hanno avuto fortune alterne. Mentre Roy Nissany è stato costretto alla resa nelle primissime fasi di gara, coinvolto in un contatto multiplo che ha visto protagoniste ben sei monoposto alla prima curva, il nipponico Marino Sato ha disputato una solida manche di rimonta. Il driver di Yokohama è scattato bene al via, risalendo fino all’undicesima posizione. Sato ha mantenuto un rimarchevole ritmo gara fino a quando, nella fase conclusiva del primo stint di gara con gli pneumatici “prime”, un rivale l’ha spinto fuori traiettoria. Dopo il cambio gomme, assolto nel corso della diciottesima tornata con estrema velocità da parte della squadra, il driver nipponico ha mantenuto un solido ritmo gara e conquistato la tredicesima posizione finale, mettendosi in evidenza grazie a buone manovre di sorpasso. Un piazzamento nelle prime dieci posizioni sarebbe stato nel potenziale del pilota del Sol Levante, che nel precedente round stagionale disputato al Mugello aveva disputato la sua miglior prova stagionale e colto l’ottavo posto nella Sprint Race. Per quel che concerne Roy Nissany, resta il rammarico per una corsa che non è praticamente nemmeno iniziata a causa del contatto alla prima curva, nel quale il pilota di Tel Aviv ha irreparabilmente danneggiato l’ala anteriore. Ora i piloti e lo staff tecnico affronteranno il lavoro di preparazione alla Sprint Race, che scatterà domani mattina alle ore 10:50 locali, le 9:50 nel Central European Time.

Giacomo Ricci, Team Manager:

“Purtroppo Roy Nissany è stato coinvolto in un contatto multiplo nella bagarre della prima curva ed è stato costretto al ritiro con l’ala anteriore rotta. Per quel che concerne Marino Sato, il pilota nipponico ha disputato una solida gara, ma ha perso troppo tempo nella fase conclusiva del primo stint di gara con gli pneumatici “prime" dopo essere stato spinto fuori traiettoria da Markelov. La squadra è stata molto reattiva nel corso del pit-stop e, nella fase conclusiva della Feature Race, il ritmo di Sato è tornato su buoni livelli. Penso che la zona punti fosse alla portata del nostro pilota” .