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FIA F2 Championship, Spielberg, Sprint Race Report

FIA F2 Championship, Spielberg, Sprint Race Report

Nella frazione conclusiva disputata sui saliscendi del Red Bull Ring l’israeliano Roy Nissany ha colto la dodicesima posizione al termine di una solida prestazione a centro gruppo. Marino Sato concluso diciassettesimo una manche senza dubbio positiva. 

Nella Sprint Race disputata sul circuito di Spielberg, che ha chiuso il primo appuntamento stagionale del FIA Formula 2 Championship, i portacolori del Team Trident hanno disputato una prestazione più che soddisfacente. Roy Nissany, decimo nella Feature Race disputata ieri, non è riuscito a portare altri punti alla squadra dopo essere stato protagonista di una corsa ricca di duelli a centro gruppo. Il terzo pilota della Williams ha mantenuto un buon ritmo gara, ma ha perso alcune posizioni sul finale a causa del degrado termico agli pneumatici. La prima uscita del pilota di Tel Aviv con i colori del Team Trident è molto promettente in vista del proseguo della stagione. Marino Sato ha concluso la Sprint Race in diciassettesima posizione. Il pilota di Yokohama è stato richiamato nella corsia box per montare pneumatici più morbidi. La sua performance va letta in termini certamente positivi, soprattutto alla luce del fatto che il driver del Sol Levante non ha potuto disputare la Feature Race a causa di un problema tecnico non dipendente dal team. I motori si sono appena spenti, ma per i piloti e lo staff tecnico è già tempo di lavorare in vista della prossima tappa di campionato che si disputerà nuovamente a Spielberg il prossimo fine settimana. 

Giacomo Ricci, Team Manager 
“E’ stata una giornata positiva per entrambi i piloti. La squadra non è stata rallentata da problemi meccanici, a differenza di altri team. La prestazione di Nissany è stata di buon livello. Il pilota israeliano ha spinto molto nella fase centrale della Sprint Race ed ha accusato un po’ di degrado termico agli pneumatici sul finale. Il suo esordio con il Team Trident è molto promettente. Passando a Marino Sato, la prestazione del pilota nipponico merita un giudizio positivo, soprattutto se teniamo in considerazione il fatto che non ha potuto disputare la Feature Race”.