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All’Hungaroring un weekend da dimenticare

All’Hungaroring un weekend da dimenticare

Non è andata come ci si aspettava sul circuito Hungaroring che sorge alle porte di Budapest. La quinta prova del campionato Formula Regional European si è rivelata alquanto ostica per il team Trident e i suoi tre piloti Kai Daryanani, Andrija Kostic e Maksimilian Popov. Fin dalle prove libere, è mancata la competitività che ha sempre caratterizzato le monoposto della squadra nei precedenti appuntamenti. Nonostante l’impegno dello staff tecnico e dei piloti, le prestazioni non sono migliorate in qualifica e nelle gare e dunque, non resta che guardare avanti, alla prossima trasferta del Paul Ricard il weekend del 19 luglio.

Maksimilian Popov: “Non è andata bene. Fin dall'inizio non avevamo assolutamente il passo e ho iniziato ad avere difficoltà già dalla prima sessione di prove libere. Per tutto il weekend abbiamo cercato di trovare il ritmo e di fare progressi con la macchina. Non posso dire che ci siamo riusciti, ma stiamo lavorando sodo e sono sicuro che saremo più competitivi nel prossimo round. Il duro lavoro paga sempre, quindi vedremo cosa riusciremo a fare a Paul Ricard”.

Andrija Kostić: “È stato un weekend molto difficile per tutta la squadra. Abbiamo faticato con il passo, qualunque cosa provassimo a fare, quindi adesso dobbiamo voltare pagina, ripartire e arrivare a Paul Ricard con la massima motivazione, pronti a spingere e con un atteggiamento positivo. Dobbiamo tirare fuori il massimo dal weekend e la cosa più importante è continuare a lavorare insieme”.

Kai Daryanani: “Abbiamo vissuto un weekend davvero complicato, onestamente uno dei più difficili della mia carriera. Come squadra abbiamo faticato parecchio con il bilanciamento della macchina e, più in generale, nel trovare grip, quindi è stato piuttosto difficile anche dal punto di vista mentale quando ti trovi in una situazione del genere. Abbiamo provato tante soluzioni diverse, hanno cambiato il bilanciamento della macchina, ma non è servito È stato davvero un weekend complicato, ma tra due settimane saremo al Paul Ricard. Sappiamo che il team lavorerà duramente per capire cosa è successo e tornare il più competitivi possibile nel prossimo round”.