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Trident a Monza con rammarico nel Formula Regional European

Trident a Monza con rammarico nel Formula Regional European

L’appuntamento di casa del Formula Regional European Championship non ha rispecchiato il vero valore del team Trident. Una serie di circostanze fuori dal controllo dei piloti di Maurizio Salvadori, ha precluso ogni possibilità di ben figurare. Un vero peccato perché, come dimostrato nelle prove libere, il potenziale tecnico non mancava e non era sbagliato poter pensare di puntare alla vittoria come accaduto nella seconda gara di Spa. Maksimilian Popov è risultato decimo nella prima qualifica e quinto nella seconda qualifica, ma una serie di contatti gli hanno precluso la via del podio. Lo stesso vale per Kai Daryanani, bravo a cogliere il decimo posto in gara 1 dal 22esimo posto in griglia di partenza, ma ancora una volta sfortunato nella seconda corsa. Weekend complicato per Andrija Kostic che promette battaglia per la prossima tappa di Budapest.

Kai Daryanani:Sicuramente poteva essere un weekend migliore di quello vissuto. Abbiamo avuto una qualifica 1 complicata, mentre la qualifica 2 è andata un po’ meglio, ma il gruppo è sempre molto compatto quindi anche piccoli miglioramenti fanno la differenza. Abbiamo fatto dei passi in avanti e siamo riusciti a risalire molto in gara 1, e anche in gara 2 prima di essere coinvolti in un contatto mentre eravamo in zona punti. In gara 3 non sono nemmeno riuscito a superare curva 5, quindi è stato davvero un weekend sfortunato, a essere onesti. Sappiamo che a Monza, per com’è fatta la pista, è facile arrivare al contatto con altri piloti, quindi è uno di quei weekend in cui può capitare. Però, ci sono comunque molti aspetti positivi e tanti miglioramenti fatti. Il team sta spingendo molto e stiamo facendo un buon lavoro. La macchina sta diventando sempre più forte, quindi continueremo a spingere per l’Ungheria”.

Maximilian Popov: “Il potenziale c’era sicuramente questo weekend. In gara 1 non ho potuto fare molto perché sono stato colpito alla prima curva. In gara 2 partivo dalla terza posizione e sono riuscito a prendere la leadership nel corso del primo giro, ma purtroppo sono stato tamponato alla prima curva nel secondo passaggio, finendo dalla prima posizione in fondo al gruppo. Siamo riusciti a rimontare fino al tredicesimo posto, ma non basta a compensare la perdita della leadership. Anche gara 3 stava andando piuttosto bene. Partendo quarto, ero in terza posizione all’inizio dell’ultimo giro, ma nella lotta per il podio c’è stato un contatto con un altro pilota e alla fine ho chiuso ottavo. Nel complesso credo che questo weekend non siamo riusciti a sfruttare a pieno il potenziale che avevamo. Sono molto grato al team per avermi dato una vettura competitiva in ogni sessione e per averla riparata dopo i danni di gara 1. Ora guardiamo all’Ungheria e continuiamo a spingere per la vittoria”.

Andrija Kostić: “Purtroppo questo weekend sono successe molte cose che erano completamente fuori dal nostro controllo. Questo è il motivo per cui non siamo riusciti a ottenere un buon risultato e a sfruttare il passo che avevamo. Anche quando abbiamo fatto tutto nel modo giusto e ci siamo trovati in buone posizioni, gli episodi causati da altri hanno creato situazioni inevitabili. Non era semplicemente il nostro weekend”.