Formula 4

Trident a punti nella F4 italiana a Vallelunga

Trident a punti nella F4 italiana a Vallelunga

Prosegue l’esperienza del team Trident nella categoria della Formula 4 italiana che sta affrontando per la prima volta. Dopo la prima tappa di Misano, è stato il circuito di Vallelunga, non lontano da Roma, ad ospitare il secondo appuntamento del campionato tricolore. Considerando l’alto numero degli iscritti, con ben 43 piloti presenti, si è reso necessario formare tre gruppi (A-B-C) di piloti i quali si sono sfidati in tre gare che hanno promosso i migliori 36 nella finalissima. Purtroppo, Augustus Toniolo è stato decisamente sfortunato non potendo accedere alla gara conclusiva. Florentin Hattemer ha conquistato punti piazzandosi al settimo posto nella prima e l’ottava posizione nella seconda corsa mentre nella finale ha chiuso 13esimo. Buone prestazioni anche per Dominik Simek, Bernando Bernoldi e Lyuboslav Ruykov, che ha sfiorato la top 10 nella gara 2. Prossimo appuntamento il fine settimana del 21 giugno sul circuito di Monza.

Florentin Hattemer: “La prima gara è stata molto positiva e avevamo un ottimo passo gara. Siamo riusciti a conquistare il podio con il terzo posto tra i rookie. Partire tredicesimi e riuscire comunque a recuperare è stato incoraggiante. Anche gara 2 è andata abbastanza bene: siamo riusciti ancora a rimontare e il ritmo era buono. C’è stato un po’ più di caos in pista, ma il bilancio resta positivo. Nella gara finale invece, sono stato un po’ chiuso nelle prime fasi e ho perso alcune posizioni. Successivamente la gara è diventata piuttosto complicata, ma ho cercato comunque di fare il massimo. Credo che il team abbia fatto un grande passo avanti nel complesso e possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto”.

Augustus Toniolo: “È stato un weekend molto difficile. In qualifica non siamo riusciti a mettere insieme tutto il potenziale, anche se sapevamo che il passo c’era. In gara 1 ho avuto uno stallo al via e inoltre ho avuto anche un incidente che è stato completamente colpa mia: ho tentato un sorpasso al limite e ho commesso un errore. Per gara 2 avevo una penalità di sei posizioni in griglia e sono partito ventiquattresimo. Nonostante questo, il passo era molto buono e dopo la Safety Car ero già risalito fino alla diciassettesima posizione. Poi però, è arrivato un altro incidente all’ultima curva. Eravamo in tre affiancati e non c’era modo di evitare il contatto. È stato quindi un weekend sfortunato, ma bisogna guardare avanti e concentrarsi subito su Monza”.

Bernando Bernoldi: “Il weekend è iniziato con qualche dubbio perché nei test della scorsa settimana a Vallelunga avevo incontrato diverse difficoltà con la vettura. Arrivando a questo appuntamento non pensavamo di essere particolarmente competitivi, invece fin da subito ho trovato un buon passo. La cosa sorprendente è che non abbiamo apportato modifiche importanti alla macchina, ma improvvisamente la velocità è arrivata. Eravamo competitivi, anche se ancora un po’ incostanti nei vari settori. In qualifica sono riuscito a fare un buon lavoro. In gara 1 però, ho avuto problemi in frenata. Poi sono stato anche colpito da un altro pilota e successivamente abbiamo scoperto che i freni si erano cristallizzati. Anche in gara 2 i problemi sono rimasti. I freni non funzionavano al meglio e ho faticato molto sul passo, anche se siamo comunque riusciti a chiudere quindicesimi. Nell’ultima gara partivo più indietro e inoltre la frizione era stata danneggiata, causandomi uno stallo in partenza. Sono quindi ripartito dal fondo, ma ho recuperato molte posizioni. Il passo era decisamente migliore perché avevo modificato qualcosa nella gestione dei freni”.

Dominik Simek: “Abbiamo iniziato il weekend con delle prove libere positive, trovando subito un buon bilanciamento della vettura soprattutto per il giro secco. In qualifica, abbiamo sofferto un po’ la posizione in pista e non siamo riusciti a mettere insieme il giro perfetto. Nel complesso però non è andata male. In gara 1 sono riuscito a recuperare posizioni e a entrare in zona punti. Inoltre la vettura in configurazione gara era davvero molto competitiva. In gara 2 invece, sono stato coinvolto in un incidente mentre ero in decima posizione. È stato un peccato perché il passo era buono e la macchina stava funzionando bene. Quel contatto ha compromesso la posizione di partenza per l’ultima gara, ma sono riuscito comunque a recuperare diverse posizioni. Nel complesso è stato un fine settimana decisamente migliore rispetto a Misano”.

Lyuboslav Ruykov: “In gara 1 e gara 2 siamo riusciti a conquistare dei punti ed è stata una sensazione positiva. Nell’ultima corsa invece, ho avuto qualche difficoltà in più sul passo, ma credo comunque che il team abbia fatto un grande passo avanti rispetto allo scorso appuntamento di Misano. Ora dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare ancora.”