Trident nella top 10 al Red Bull Ring nella prima tappa 2026
La prima prova del campionato Formula Regional European, ha visto il team Trident conquistare subito la zona punti sul circuito austriaco Red Bull Ring di Spielberg. Ci è riuscita con Maksimilian Popov, sesto in gara 1 dopo essere partito dalla quarta fila, e con Kai Daryanani, due volte ottavo nella prima e nella seconda corsa, e decimo nella terza gara. Popov nella gara 2 aveva terminato quinto, ma una penalità lo ha fatto retrocedere all’11esimo posto mentre un contatto lo ha estromesso dalla top 10 in gara 3, classificandosi 12esimo. Peccato per Andrija Kostic, che ha pagato due qualifiche complicate ottenendo la 22esima posizione in gara 1 e la 13esima nella seconda frazione, poi la 16esima nella prova finale. Va comunque sottolineato il buon lavoro compiuto dai piloti e dalla squadra di Maurizio Salvadori, con Popov costantemente protagonista e Daryanani autore dei suoi due migliori risultati nella categoria Regional.
Andrija Kostic: “Il weekend non è stato massimizzato, non abbiamo usato tutto il nostro potenziale, che era tanto. Però, abbiamo imparato molto e raccolto tante informazioni che possiamo usare già dal prossimo weekend per tornare nelle prime posizioni, dove vogliamo essere. Questo è l’obiettivo principale. Sappiamo dove e come lavorare, dobbiamo solo mettere tutto insieme e continuare a spingere”.
Maksimilian Popov: “Un weekend piuttosto difficile per iniziare la stagione della Regional Europea. Abbiamo ottenuto punti discreti in gara 1 con un sesto posto, poi in gara 2 ho chiuso quinto, ma una penalità di 5 secondi ci ha fatto uscire dalla zona punti. In gara 3, ero in top 10 prima di un contatto che mi ha tolto di nuovo dai punti. Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti e arrivare più pronti a Zandvoort. Credo in quello che possiamo fare e sono sicuro che in Olanda andrà meglio”.
Kai Daryanani: “Nel complesso è stato un weekend solido, un buon miglioramento rispetto alla Regional Middle East . Abbiamo portato a casa punti in tutte le gare. Ci sono stati passi avanti in tutte le aree: guida, aspetto mentale, lavoro con il team e strategia per il push-to-pass. È un passo nella giusta direzione e continueremo a lavorare”.